Date pagamenti reddito di cittadinanza 2021

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2021 date presunte – Come avvengono i pagamenti mensili sulla carta prepagata Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza?

Le ricariche Rdc e Pdc mensili non avvengono sempre lo stesso giorno, però nella maggior parte dei casi, partono dal giorno 25 al 28 di ogni mese, ad esclusione del mese di Dicembre, dove in genere il pagamento giunge prima del Natale.

A questo bisogna aggiungere un’altra variante: chi richiede per la prima volta il RdC o rinnova la domanda, può ricevere la prima ricarica del primo o del nuovo ciclo attorno al giorno 15 del mese, per poi riallinearsi alle date classiche di pagamento, durante gli altri mesi.

Il 27 è il giorno più frequente dell’accredito mensile sulla carta Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. Questa data però non è fissa, perché il pagamento può essere anticipato o posticipato al verificarsi di determinate condizioni.

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2021 – date presunte

E’ da precisare che nessuno può sapere la data esatta, in maniera anticipata del reddito di cittadinanza, in special modo nei mesi di Febbraio (per nuovo ISEE) e Dicembre.

La prima ricarica Rdc e Pdc, viene accreditata al ritiro della carta prepagata, insieme al codice pin della carta e decorre dal mese successivo alla data di presentazione della domanda. La seconda ricarica, poi si riceve alla fine del mese successivo. Ad esempio chi ha ritirato la carta Rdc o Pdc nel mese di Marzo (ad esempio il 15 Marzo), riceverà il secondo pagamento, alla fine del mese di Aprile e così via…

La prima ricarica si ottiene entro 45/60 giorni, dal risultato della domanda accolta. E’ possibile consultare tutte le date di disposizioni Inps sul servizio online: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2021 – date presunte

Per i pagamenti del Reddito di cittadinanza da Marzo in poi, la Ricarica giungerà sempre (salvo eccezioni) alla fine mese, tra il giorno 25 ed il 28 di ogni mese, salvo il mese di dicembre, come indicato nella nostra tabella: date presunte reddito di cittadinanza 2021.

Le date di pagamento presunte relative al Reddito di Cittadinanza 2021 - Il Calendario delle ricariche 2021 per RDC e PDC
Mese - 2021Data pagamento Reddito di Cittadinanza 2021 RdC
Gennaioa partire dal 27 Gennaio 2021 (data Ufficiale INPS) - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Febbraioa partire dal 26/27 Febbraio 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Marzoa partire dal 26/27 Marzo 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Aprilea partire dal 27 Aprile 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Maggioa partire dal 27 Maggio 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Giugnoa partire dal 26/28 Giugno 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Luglioa partire dal 27 Luglio 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Agostoa partire dal 27 Agosto 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Settembrea partire dal 27 Settembre2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Ottobrea partire dal 27 Ottobre2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Novembrea partire dal 27 Novembre 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC
Dicembrea partire dal 22/23 Dicembre 2021 - data differente o assente per chi rinnova il RdC

Reddito di cittadinanza 2021 quando arriva?

Per rinnovare il reddito di cittadinanza o per richiederlo, bisogna richiedere il modello Isee 2021, senza errori o omissioni, al Caf o tramite il servizio online Inps: Isee post-riforma 2015 ed alla scadenza di Ottobre, rinnovare la domanda per altri 18 mesi.

Dopo aver fatto il modello Isee 2021, bisogna controllare se si è obbligati a presentare il modello Rdc com esteso, per chi ha iniziato un’attività lavorativa nel 2020 (anche di un solo componente familiare) e si prolunga nell’anno 2021. In questo comunicazione bisogna dichiarare il reddito presunto dell’anno 2021.

In seguito bisogna controllare i requisiti economi, soprattutto il reddito complessivo del nucleo familiare 2019 ed il patrimonio immobiliare, i valori che potrebbero far perdere il reddito di cittadinanza o aumentare il suo importo.

Tutti i requisiti sono indicati nel nostro articolo Rdc 2021 e sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza.

Numero verde RdC 2021

Ogni mese, per controllare il pagamento del reddito e pensione di cittadinanza, bisogna accedere al servizio online Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza e controllare la data in cui l’Inps, invia la disposizione di pagamento alle poste.

Nello stesso giorno o entro la fine del mese, avverranno gli accrediti delle ricariche sulla carta prepagata Rdc e Pdc. Al fine di controllare il saldo o la ricarica effettuata, è possibile contattare il numero verde reddito di cittadinanza: 800.666.888.

E’ importante seguire le istruzioni del nostro video:

Chi nota ritardi o nel caso di pratica in “stato decaduta”, è possibile ricevere maggiori informazioni e chiarimenti anche attraverso:

  1. il Contact center INPS, ai numeri 803164 da rete fissa e 06 164164 da mobile,
  2. inviando una comunicazione tramite il servizio “Inps Risponde” disponibile sul portale INPS,
  3. rivolgersi al CAF che ha presentato la domanda.

Invece, per problematiche relative al funzionamento della Carta di pagamento elettronica, è possibile trovare maggiori indicazioni, all’indirizzo: https://www.poste.it/carta-rdc.html.

Quando si perde il Reddito di Cittadinanza 2021?

Il reddito di cittadinanza si perde, quando il richiedente ed i componenti familiari del beneficiario:

  • non firmano la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego e non assolvono gli obblighi previsti dal Patto per il lavoro ed il Patto per l’inclusione sociale;
  • non partecipano, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva o di attivazione, salvo caso in cui l’assenza sia giustificata;
  • non partecipano ai progetti di utilità collettiva, in attivazione da parte dei Comuni,
  • non accettano almeno una di tre offerte di lavoro oppure, in caso di rinnovo, non accettano la prima offerta di lavoro;
  • non comunicano l’eventuale variazione della condizione lavorativa con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettuano comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;
  • non presentano la DSU aggiornata nel caso di variazione del nucleo familiare, nel caso di nascita o di decesso di un nucleo familiare (nel caso di cambio di residenza del richiedente, bisogna controllare lo stato della domanda eventualmente decaduta).

Inoltre i percettori del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza non possono lavorare irregolarmente (a nero) e devono dichiarare qualsiasi variazione reddituale, patrimoniale immobiliare e mobiliare tempestivamente all’Inps.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare Inps n. 100 del 5/07/2019, Messaggio Inps n. 3568 del 02/10/2019, Messaggio Inps n. 4099 del 8/11/2019,

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