Sospensione pagamento Reddito di cittadinanza
Quando viene sospeso il pagamento del Reddito di cittadinanza? I motivi di sospensione del reddito di cittadinanza, sono diversi. Infatti, oltre ad averne diritto, il decreto Legge n. 4/2019 ha previsto degli obblighi da parte dei beneficiari e dei componenti familiari del richiedente. Ad esempio il reddito di cittadinanza di settembre 2019, verrà pagato a fine settembre, anche per chi non è stato convocato dal centro per l’impiego?
Stato domanda Rdc: accoglimento, respinta, decaduta
Per chi ha inviato la domanda Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza nel mese di Agosto 2019, i tempi sono un pochino più lunghi, rispetto alla media di 30/45 giorni, per il completamento dell’istruttoria. Infatti molti lettori, ci stanno segnalando che il controllo delle domande Rdc di Agosto 2019, sono più lente, rispetto a quelle indicate nei nostri articoli. Come verificare l’istanza del Reddito di cittadinanza? Per controllare la pratica Rdc, bisogna accedere al servizio online dell’Inps: Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, con le credenziali in possesso. Clicca su Gestione domanda – Lista domande ed esiti:

Questo passaggio è importante farlo, non solo dopo la presentazione della domanda, ma anche e soprattutto, quando ci sono delle variazioni reddituali o familiari e quando si è comunicato il modello Rdc com ridotto o Rdc com esteso.
Infatti, in questo riquadro, è possibile controllare quando decade la domanda Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.
Dopo aver ritirato la carta reddito di cittadinanza ed il PIN alla posta, è importante presentarsi alla convocazione del centro per l’impiego, per la conferma della dichiarazione di disponibilità al lavoro e per la sottoscrizione del patto del lavoro.
Reddito di cittadinanza e convocazione Centro per l’Impiego
Dal 2 Settembre 2019, sono partite le convocazione del Centro per l’impiego, ai fruitori del solo Reddito di cittadinanza. Sono completamente esclusi i possessi della Carta Pensione di cittadinanza. La convocazione avviene, ai sensi dell’art.4 comma 15-quinquies del D.L. n. 4/2019 e dell’accordo Stato-Regioni del 1° Agosto 2019, anche con mezzi informali: messaggi sul cellulare o mail sulla posta elettronica (soprattutto per la prima convocazione).
Possono essere esonerati dagli obblighi del reddito di cittadinanza:
- i componenti con carichi di cura, per persone con disabilità grave o non autosufficienti (in questo caso bisognerà dimostrare l’assistenza al disabile e l’esonero è previsto, solo per un componente familiare che si prende cura della persone disabile o non autosufficiente),
- il richiedente del reddito di cittadinanza con bambini minori di tre anni, (in questo caso può essere esonerato solo un componente familiare)
- i disoccupati, con reddito da lavoro dipendente inferiore a 8000 euro e di lavoro autonomo, inferiore a 4800 euro e quando il tempo impiegato dall’attività lavorativa sia superiore a 20 ore settimanali (25 ore calcolando il tempo, per raggiungere il rapporto di lavoro)
- coloro che frequentano corsi di formazione o politiche attive del lavoro (nel caso di partecipazione attiva di un corso di formazione, per il raggiungimento di una qualifica o diploma professionale),
- le donne in stato di gravidanza, certificate da un medio competente, da non consentire la partecipazione ad un percorso di inserimento lavorativo,
- persone impegnate in tirocini formativi.
Questi soggetti saranno convocati dal Centro per l’impiego e nel momento del colloquio, devono presentare un’autocertificazione, ai sensi del DPR n. 445/2000 con allegato documento di identità, nel quale dichiareranno lo stato di esonero e l’impegno a dichiarare la cessazione della causa di esonero, entro 30 giorni dalla fine dell’evento. Ad esempio, quando si è terminato un tirocinio formativo.
Nei precedenti casi, viene sospeso il patto di lavoro ed il patto di inclusione sociale.
Reddito di cittadinanza pagamento sospeso o decaduto?
Il Reddito di cittadinanza si perde nel momento in cui, non si rispettano gli obblighi previsti dalla Legge. L’Inps sospende i pagamenti del Reddito di cittadinanza e la domanda decade completamente quando:
- il richiedente del reddito di cittadinanza, non si presenta per ben 3 volte alla convocazione del centro per l’impiego,
- il beneficiario Rdc, non sottoscrive la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID, il patto di lavoro, il patto per l’inclusione sociale e gli obblighi previsti, anche dopo la convocazione da parte dei centri per l’impiego,
- non partecipa, alle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o ad altra iniziativa di politica attiva, salvo il caso in cui l’assenza sia giustificata;
- non partecipa ai progetti di utilità collettiva, nel caso in cui il Comune di residenza li abbia avviati;
- non accetta almeno una delle tre offerte di lavoro, indicate dal Centro per l’impiego oppure, in caso di rinnovo, non accetta la prima offerta di lavoro;
- non comunica l’eventuale variazione della condizione lavorativa, con il modello Rdc com ridotto o esteso, oppure effettua comunicazioni false, riscuotendo un beneficio economico RdC maggiore del dovuto;
- non presenta la DSU aggiornata, nel caso di variazione del nucleo familiare (solo nei casi di nascita o decesso di un familiare; in tutti gli altri casi, decade);
- viene trovato intento a svolgere attività di lavoro dipendente, ovvero attività di lavoro autonomo o di impresa, senza averlo comunicato.
Nel caso di aggiornamento del modello Isee ordinario o Isee corrente per:
- variazione del nucleo familiare (nascita di un bebè o decesso di un familiare)
- variazione reddituale, quando un familiare ha terminato di percepire una prestazione a sostegno del reddito come la Naspi,
i pagamenti del Reddito di cittadinanza vengono sospesi, sino al ricalcolo da parte dell’Inps, degli importi delle ricariche reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.
La ricarica di settembre 2019, avverrà a fine mese come sempre, anche per chi ancora non è stato convocato dal Centro per l’impiego.
Reddito di cittadinanza 2020: sospensione per contratto di tre mesi
Il reddito di cittadinanza 2020, probabilmente sarò rifinanziato dal nuovo governo, dal 1° Gennaio 2020 a 31 Dicembre 2020. Agli inizi di Gennaio 2020, per ricevere correttamente i pagamenti, bisogna presentare:
- il nuovo modello Isee 2020, con validità sino al 31 dicembre 2020,
- il modello Rdc com, per comunicare i redditi presunti dell’anno 2020.
L’Inps ha proposto al Governo, di sospendere il beneficio economico del reddito di cittadinanza, per i fruitori del Rdc che firmano contratti a termine di tre mesi. (Anche per non aspettare il ricalcolo dell’Isee, dopo la comunicazione Rdc com del reddito presunto)
Inoltre, con la manovra di bilancio 2020, si vorrebbero limitare a due, il numero di convocazioni, per non perdere il reddito di cittadinanza, quando il richiedente o i familiari non si presentano alle convocazioni del Centro per l’impiego.
Ultima novità di Ottobre 2019 è la seguente: chi non integra entro il 21 ottobre 2019, la domanda Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza presentata a Marzo 2019, la ricarica di Ottobre 2019 non avverrà e la pratica Rdc o Pdc sarà sospesa. La domanda è possibile aggiornarla tramite il messaggio Sms Inps o recandosi direttamente alla sede locale Inps di competenza.
Articolo aggiornato il 9 Settembre 2026 da Stefano Mastrangelo

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