Articolo aggiornato il 31 Gennaio 2020 da Stefano Mastrangelo

Naspi: che cos’è l’indennità mensile di Disoccupazione Naspi e chi può richiederla?

Si sente spesso parlare di Naspi…ma: che cos’è la Naspi e chi può richiederla?

Naspi sta per Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego e sostituisce le precedenti prestazioni di sussidio per la disoccupazione: la Aspi e la MiniAspi

Naspi: chi può richiederla?

La Disoccupazione Naspi può essere richiesta da chi ha perso involontariamente il lavoro (dipendente subordinato) compresi anche:

  • gli apprendisti,
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le cooperative,
  • il personale artistico con un rapporto di lavoro subordinato
  • i dipendenti a tempo determinato della Pubblica Amministrazione

mentre la DS Naspi non può essere richiesta da:

  • i dipendenti a tempo indeterminato della P.Amministrazione,
  • gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato,
  • i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale,
  • i lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia oppure anticipata,
  • i lavoratori titolari di assegno di invalidità, nel caso in cui non scelgano la Naspi
  • i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.

Disoccupazione Naspi INPS: i requisiti

Per richiedere la Disoccupazione Naspi è necessario anche:

  • trovarsi in stato di disoccupazione involontario (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni entro un anno di vita del bambino, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, ecc.);
  • avere maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito contributivo);
  • aver svolto 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimo contributivo, nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione (requisito lavorativo).

La domanda può essere presentata direttamente online. tramite un patronato, oppure tramite il Contact Center dell’Inps al numero 803164 da telefono fisso o tramite il tuo codice Pin online Inps dispositivo.

La pratica dovrà essere inviata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. La Naspi decorre (parte) a seconda di quando viene inviata la domanda all’Inps. Infatti parte:

  • dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno;
  • dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui la domanda Naspi sia stata presentata dopo l’ottavo giorno;
  • nel caso in cui vi siano periodi di malattia, maternità o infortunio, la Naspi 2019 decorre dall’ottavo giorno successivo al termine dell’evento se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno; dal giorno successivo alla presentazione della domanda Naspi se presentata successivamente all’ottavo giorno. Naspi 2019 cosa cambia

A licenziamento avvenuto, si consiglia di presentare la Domanda Naspi il prima possibile.

Disoccupazione Naspi: quali documenti presentare?

Per presentare la domanda per la Naspi, gli allegati principali da presentare sono i seguenti:

  • la dichiarazione di disponibilità al Centro per l’Impiego non è più necessaria se presenti la domanda Naspi (tale modello è stato sostituito dal Did online);
  • il modello Sr163 dove viene indicato il tuo conto corrente di accredito;
  • il documento d’identità;
  • le ultime tre buste paga e la lettera di licenziamento;
  • il contratto di assunzione per i lavoratori a tempo determinato;
  • nel caso di colf e badanti, si dovranno allegare gli ultimi bollettini Mav dei contributi pagati.

Dopo l’accoglimento della domanda il Centro per l’Impiego convocherà il cittadino al fine di partecipare alle politiche attive del lavoro messe in campo dall’Anpal. In alternativa, il disoccupato, può recarsi al Centro per l’Impiego con la ricevuta della domanda, entro 15 giorni dalla presentazione della disoccupazione Naspi.

Che cos’è la Naspi? Importi ed altre informazioni utili

In questo articolo esaminiamo alcuni punti centrali per la Disoccupazione Naspi INPS:

  • E’ possibile visualizzare gli esiti delle domande Naspi, direttamente dalla APP ufficiale – Abbiamo scritto al plurale, in quanto è possibile visualizzare anche i dettagli delle altre (eventuali) domande Naspi presentate e non solo dell’ultima. Dalla voce dedicata, è possibile anche visualizzare: il dettaglio della domanda, la lista dei pagamenti ed il prospetto di calcolo;
  • al termine della procedura d’invio della nuova domanda Naspi, è possibile richiedere anche gli ANF (Assegni familiari) e le detrazioni fiscali. Fino agli scorsi anni, queste voci non erano integrate con il modulo online della domanda Naspi;
  • la retribuzione di riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari, secondo i criteri indicati nella circolare n. 94 del 12/05/2015, ad euro 1.221,44 (può essere aggiornata di anno in anno);
  • l’importo massimo mensile della Naspi (ove non ci sia la riduzione prevista nell’articolo 26 della legge n. 41 del 1986) non può in ogni caso superare i 1328,76 € lordi (aggiornabile ogni anno);
  • entro il 31 Gennaio dell’anno di riferimento, è bene inviare con il modello Naspi-com la comunicazione relativi ai redditi presunti da lavoro autonomo, anche ove il presunto per il nuovo anno, fosse pari a zero. In caso contrario, l’assegno Naspi potrebbe essere sospeso da parte dell’Inps.

Naspi con il Reddito di Cittadinanza?

Il Reddito di Cittadinanza sostituisce la Naspi? Quali sono le ultime notizie in merito?
A differenza di quanto accadeva con il Reddito di inclusione, il Reddito di Cittadinanza e la Naspi sono compatibili.

Per approfondire al meglio questo tema, e conoscerne modalità e dettagli, consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato.

Naspi: quando arrivano i soldi e come controllare

La consultazione dei pagamenti della Naspi è davvero semplice ed è possibile seguire la Video-guida riportata qui in basso:

Articoli consigliati: Primo pagamento Naspi basso
Quando arrivano i soldi della Naspi?
Naspi e lavoro autonomo
Naspi e trasferimento all’Estero
I ritardi nei pagamenti della Naspi
Sospensione e ripresa della Naspi
Il modello Naspi-Com
Variazione dell’IBAN per la Naspi

Assistenza Professionale Online Naspi
Hai bisogno di ricevere maggiore assistenza per la tua Domanda Naspi? Nessun problema, affidati ai nostri Esperti del settore. Clicca e scopri di più!

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui